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Riesling: il vino bianco perfetto per l'estate!

riesling Koferhof - Pupitres.it

Il Riesling è un vitigno molto versatile, essendo capace di abbinarsi a una vasta gamma di piatti, dai gustosi antipasti agli affumicati, ai piatti di pesce o alle prelibatezze asiatiche. I suoi vivaci aromi floreali e la sua spiccata acidità gli conferiscono una freschezza particolare e lo rende un'ottima scelta per rinfrescare le calde giornate estive. Inoltre, ha una grande capacità di adattarsi a diversi stili di vinificazione, che vanno dal dolce al secco fino allo spumante.

Origine e caratteristiche del Riesling.

In merito all'origine del nome, alcuni lo fanno risalire al termine reissende tiere (animali selvatici), per il suo carattere ruspante, altri al verbo reissen (strappare/tagliare), probabilmente legato alla pratica d'eliminazione dei fiori in eccesso dalla pianta, altri ancora al termine reißende säure, (acidità pungente), l'acidità è una delle sue caratteristiche distintive.


Il Riesling renano ha origini antiche e la sua coltivazione risale a diversi secoli fa: sembra sia stato Ludovico il Germanico nel IX secolo ad incentivarne la coltivazione. Si tratta di uno dei vitigni più antichi presenti sulla terra, di sicuro il più antico vitigno tedesco. Questa varietà è dunque originaria della regione del Reno e della Mosella in Germania, dove è ancora oggi uno dei vitigni più coltivati e si caratterizza per la sua propensione all'invecchiamento. Alcune fonti lo considerano un incrocio tra il vitigno (franco-tedesco) Gouais blac e un altro vitigno, frutto a sua volta dell'incrocio tra il Traminer e un vitigno selvatico.

In Germania sono particolarmente rinomati i Riesling dolci e abboccati. Etichette del Riesling in Germania:

Abboccati: Feinherb, Trocken; Amabili: Feinherb, Halbtrocken, Kabinett, Spatlese;

Dolci: Spatlese, Auslese; Molto dolci: Auslese, Beerenauslese (BA), Trockebeerenauslese (TBA).


Per quanto riguarda invece il Riesling italico risultano solo ipotesi discordanti sulla sua provenienza. Qualche fonte attribuisce la sua provenienza addirittura dalla zona dello Champagne mentre altre, per la sua somiglianza genetica, ne attribuisce come progenitore il Greco di Tufo, vitigno campano coltivato prevalentemente in Irpinia. Generalizzando si può affermare che il Riesling italico è più di facile beva rispetto a quello renano.


Una delle caratteristiche distintive dei Riesling è la loro acidità vivace, che gli conferisce una freschezza unica. Il Riesling può offrire anche una grande complessità di sentori e aromi, che vanno dal fruttato (lime, scorze d'agrumi, mela verde, pesche, albicocche, melone) al floreale (gelsomino), alla cera d'api, per finire con il suo sentore varietale più distintivo: il sentore di petrolio che ne conferisce grande mineralità.


Le diverse regioni produttrici di Riesling nel mondo.

Sebbene il Riesling sia originario della Germania, è anche ampiamente coltivato in altre regioni vinicole del mondo. L'Alsazia è famosa per i suoi Riesling abboccati di alta qualità, che spesso si distinguono per la loro mineralità e complessità.


In Italia viene prodotto prevalentemente al nord nella variante italica (nell'Oltrepò Pavese e in Veneto) e in quella renana (in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto), è presente comunque un po' in tutta la Penisola.

Oltre alla Germania e all'Alsazia, il Riesling è coltivato anche in Australia (Clare Valley, Eden Valley), dove è diventato uno dei vitigni più importanti del paese. L'Australia produce Riesling abboccati freschi e aromatici, con una buona acidità e una grande complessità di sapori.

Altre regioni produttrici di Riesling includono gli Stati Uniti (in particolare lo stato di Washington), l'Austria, il Canada e la Nuova Zelanda. Ogni regione offre una prospettiva unica sul Riesling, con caratteristiche e stili diversi.

I diversi stili di Riesling: secco, dolce e spumante e relativi abbinamenti.

Il Riesling è prodotto in diversi stili, che vanno dal secco al dolce fino allo spumante.  

Il Riesling secco è caratterizzato da una bassa quantità di zucchero residuo e da un'acidità vivace. Questo stile è spesso considerato uno dei più puri ed eleganti, con una grande precisione di sapori. Il Riesling secco si abbina bene a piatti leggeri e freschi, come insalate, pesce alla griglia e frutti di mare. a sua acidità aiuta a bilanciare la ricchezza del pesce e i suoi aromi possono complementare i sapori del mare.


Il riesling nella versione abboccata, da vino bianco di carattere, oltre al pesce ben si presta anche ad abbinamenti con carni bianche delicate.

l Riesling dolce, d'altra parte, ha una maggiore quantità di zucchero residuo. Questo stile è caratterizzato da una dolcezza equilibrata dall'acidità del vino, creando un abbinamento armonioso. Il Riesling dolce si abbina bene a dessert a base di frutta, formaggi stagionati e piatti speziati e piccanti come quelli della cucina asiatica nei quali i suoi aromi floreali si sposano bene con i sapori esotici.


Infine, il Riesling spumante grazie alla sua effervescenza risulta ancora più rinfrescante. Questo stile è ideale per le celebrazioni e si abbina bene a piatti leggeri e dalla spiccata tendenza dolce.

I migliori produttori di Riesling: scopri le cantine più rinomate.

In Italia tra i migliori produttori di Riesling renano possiamo annoverare in Trentino Alto Adige le cantine Abbazia di Novacella, Castel Juval Unterortl, Himmelreich, Falkenstein, Lehengut, Nals Margreid, Köfererhof e Tenuta Strasserhof. In Lombardia segnaliamo invece le cantine I Gessi, Isimbarda, Marchesi di Montaldo e Travaglino. In Veneto su tutti - senza nulla togliere agli altri - la fa da padrona la cantina Roeno con il Praecipuus (affinato in acciaio) per finire con il suntuoso Collezione di Famiglia (18 mesi affinamento legno), una delle nostre bottiglie preferite.

Riesling cantina Ca Del Bajo - Pupitres.it

Per il capitolo i vini originali, una menzione più che doverosa va all'Umbria, all'azienda agricola La Palazzola e al suo spumante Riesling Brut, prodotto da Stefano Grilli con il metodo ancestrale. Per chi fosse curioso, vi rimandiamo a questo nostro precedente post. Altra menzione va alla cantina Ca Del Bajo che in una zona non di certo nota per il Riesling, le Langhe, ne produce una versione degna di menzione. Su questo link un nostro - speriamo interessante - post a tal riguardo, con un abbinamento niente male davvero.


In Germania, tra le cantine ("weingut") più rinomate possiamo annoverare: Clemens Busch, Joh. Jos. Prüm, Dr. Loosen, Dr. H. Thanisch, Egon Müller, Fritz Haag, Maximin Grünhaus, Markus Molitor, Martin Muellen, Melsheimer, Fritz Haag, Schloss Lieser e Schloss Johannisberg. Queste cantine sono famose per i loro Riesling di alta qualità, che spesso si distinguono per la loro precisione di sapori e la loro capacità di invecchiamento.

In Francia, l'Alsazia offre una grande varietà di cantine di alta qualità. Cantine come Domaine Weinbach, Trimbach e Zind-Humbrecht sono famose per i loro Riesling di classe mondiale, che spesso si distinguono per la loro mineralità e la loro complessità.


Le migliori annate di Riesling: quali sono le migliori stagioni per il Riesling.

Ci sono alcune annate che sono considerate particolarmente eccellenti per il Riesling: in generale, le annate più fresche e le annate con un buon equilibrio tra acidità e dolcezza sono considerate le migliori per il Riesling. Ad esempio, in Germania, le annate come il 2015, il 2012 e il 2008 sono state elogiate per i loro Riesling di alta qualità.

In Alsazia, le annate come il 2017, il 2015 e il 2010 sono state considerate particolarmente eccellenti per il Riesling: queste annate hanno offerto Riesling di grande complessità e longevità.

In Australia, le annate come il 2018, il 2015 e il 2012 sono state elogiate per i loro Riesling freschi e aromatici.

Negli Stati Uniti, le annate come il 2016, il 2014 e il 2012 sono state considerate particolarmente eccellenti per il Riesling di Washington.

Consigli per il servizio del Riesling.


Per quanto riguarda la degustazione, è consigliabile servire il Riesling a una temperatura fresca, intorno ai 10-12°C. Questo permetterà di apprezzare al meglio i suoi aromi e la sua freschezza. Prima di degustare il vino, osservatelo nel bicchiere, notando il suo colore e la sua brillantezza. Poi, annusate il vino, cercando aromi di frutta, fiori e mineralità. Infine, prendete un sorso e lasciate che il vino si sviluppi sul palato, notando i suoi sapori e la sua struttura.

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