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Come valutare un vino: guida completa per degustatori amatoriali

Aggiornamento: 6 giorni fa

La degustazione del vino è un gioco affascinante, ma per noi degustatori amatoriali, questo percorso può risultare insidioso se non affrontato con i giusti strumenti. Oggi esploreremo come valutare un vino con un approccio professionale e i comuni errori che riscontriamo durante i vari eventi a cui partecipiamo.


Preparazione alla Degustazione del Vino


L'Importanza dell'Ambiente

Prima di tutto, creiamo un ambiente ottimale. Dobbiamo ammettere che, ahinoi, nelle cantine stesse spesso non troviamo la giusta attenzione a questo dettaglio. La luce naturale è ideale, ma se non è disponibile, optiamo per una luce soft che non alteri i colori del vino. Un luogo tranquillo e privo di odori forti è fondamentale. Evitiamo profumi intensi, cibi o fumi che potrebbero interferire con la nostra percezione.


I Calici Giusti

Se possibile, utilizziamo un calice di forma appropriata. Assicuriamoci che i bicchieri siano puliti e privi di residui di sapone. Ecco alcuni suggerimenti per i diversi tipi di vino:


Spumanti: un calice a Flute, alto e stretto. La forma alta aiuta a mantenere le bollicine e concentra gli aromi freschi e fruttati.

come valutare un vino - calice spumanti -pupitres.it

Bianchi Fermi Giovani: un calice dalla forma slanciata e leggermente affusolata. Questo design aiuta a concentrare gli aromi erbacei e agrumati, esaltando la freschezza.

come valutare un vino - calice bianchi giovani - pupitres.it

Bianchi Fermi Evoluti: calici ampi e rotondi con bocca moderatamente ampia. Permettono al vino di ossigenarsi, esaltando gli aromi di frutta matura e le note di legno.

come valutare un vino - calice bianchi evoluti - pupitres.it

Vini Rosati Fermi: di solito simili a un calice per vini fermi bianchi, ma con una bocca leggermente più ampia.

come valutare un vino - calice rosati - pupitres.it

Rossi Fermi Giovani: un calice alto e moderatamente ampio. Favorisce l'apertura dei sentori, migliorando l'esperienza di degustazione.

come valutare un vino - calice rossi giovani - pupitres.it

Rossi Fermi Evoluti: calici arrotondati e con bocca ampia. La forma ampia aiuta a far emergere gli aromi fruttati e floreali, offrendo una migliore ossigenazione.

come valutare un vino - calice rossi evoluti - pupitres.it

Vini Dolci: dimensioni medie e con bocca leggermente ampia. La forma aiuta a bilanciare la dolcezza con l'acidità, esaltando le note fruttate.

come valutare un vino - calice vini dolci - pupitres.it

Fasi della Degustazione


Analisi Visiva

Colore e Limpidezza: Versando il vino nel bicchiere, osserviamo attentamente il colore e la limpidezza. Incliniamo il bicchiere contro uno sfondo bianco per valutare il colore. I vini bianchi possono variare dal paglierino chiaro all’oro scuro, mentre i rossi possono spaziare dal porpora (viola) al granato. Una limpidezza e un colore brillanti indicano solitamente attenzione ai dettagli da parte della cantina. Dobbiamo anche considerare che un eccessivo ricordo alla tecnica di filtrazione può privare il vino di struttura, sentori e aromi. Per la valutazione, è fondamentale conoscere bene anche la filosofia produttiva delle cantine.

come valutare un vino - archetti - pupitres.it

Consistenza: Agitiamo delicatamente il bicchiere e osserviamo le “lacrime” o “gocce” che scorrono lungo le pareti. Un vino con una buona consistenza spesso indica un alto contenuto di alcol o zuccheri residui. Ad esempio, vini intorno ai 12° presentano una viscosità inferiore, mentre nei vini intorno a 13,5°, gli archetti saranno generalmente più spessi e scenderanno più lentamente.


Analisi Olfattiva (Sentori del Vino)

I sentori si riferiscono a specifiche fragranze percepite attraverso l'olfatto. La fase olfattiva è cruciale per la valutazione del vino. Seguiamo questi passaggi:


Primo naso: avviciniamo il naso al bicchiere e respiriamo profondamente. Cosa sentiamo? Potremmo riconoscere note fruttate, floreali o speziate. Non abbiamo fretta: prendiamoci il nostro tempo.

Secondo/terzo naso: agitiamo il vino nel bicchiere per liberare ulteriormente i sentori e annusiamo di nuovo. Questa fase può rivelare complessità nascoste, come note terziarie di legno, vaniglia o tabacco, che si sviluppano con l’invecchiamento.


Senza entrare nel dettaglio di tutte le sfaccettature previste in una degustazione professionale, da appassionati, valutiamo l'eleganza dei sentori percepiti. Vini eleganti possono portarci con la mente a un meraviglioso campo di fiori piuttosto che a un frutteto dell'Italia meridionale.


Analisi Gusto-Olfattiva (Aromi del Vino)

Gli aromi si riferiscono alle percezioni olfattive che si avvertono attraverso la via retronasale. Arriva finalmente il momento di assaporare il vino. Seguiamo questi passaggi:


Primo sorso: prendiamo un piccolo sorso e lasciamo che il vino si distribuisca su tutta la bocca. Presta attenzione a come il vino si comporta in bocca. È tannico (per i rossi), fresco (acido), morbido (burroso)?

Identificazione degli aromi: cerchiamo di identificare i diversi sapori (aromi). Potremmo riconoscere frutta rossa, spezie, erbe o minerali. In base alla nostra esperienza sul cibo, valutiamo anche la presenza di zuccheri: è secco, abboccato o dolce?

Persistenza: dopo aver deglutito il vino, facciamo attenzione a quanto a lungo il sapore resta in bocca. Un vino di alta qualità avrà una persistenza lunga e piacevole. Questo è un fattore importante anche quando andremo ad abbinare un piatto.


L’Arte della Degustazione


Degustare alla Cieca

La degustazione alla cieca è una tecnica utilizzata dai professionisti per eliminare i pregiudizi. Proviamo a degustare vini senza conoscere la loro provenienza. Questo ci aiuterà a sviluppare un'ottica più obiettiva.


Sviluppare il Palato

Per affinare il nostro palato, proviamo a degustare vini simili fianco a fianco. Confrontare un Pinot Nero con un altro della stessa regione ci aiuterà a notare le differenze e a capire meglio le caratteristiche di ciascun vino.


Imparare a Riconoscere i Difetti

Essere in grado di identificare i difetti nel vino, come il sapore di tappo o l'ossidazione, è fondamentale per una degustazione professionale. Allenamoci a riconoscerli per migliorare le nostre abilità. Se ad esempio in un ristorante o a un evento dovesse capitare, facciamoci dare il tappo e annusiamolo, non vergogniamoci!


Errori Comuni dei Degustatori Amatoriali


Scelta del Calice Inadeguato

Come anticipato in un capitolo precedente, un calice con una forma non adatta può limitare la diffusione degli aromi e quindi la percezione del vino stesso. Ad esempio, un calice ampio per vini rossi consente una migliore ossigenazione e una percezione più intensa degli aromi.


Focalizzarsi Solo sul Gusto

È facile concentrarsi solo sul gusto e dimenticare l'aspetto visivo e olfattivo. Ogni fase è essenziale per una valutazione completa. Non trascuriamo il potere degli aromi e dei sentori!


Ignorare la Temperatura di Servizio

Servire un vino a una temperatura errata può alterare la sua percezione. Un vino rosso servito troppo caldo può sembrare pesante, mentre un bianco troppo freddo può nascondere aromi e sentori.


Non Prendere Appunti

Non annotare le proprie impressioni è comune. Non vergogniamoci, prendere appunti può aiutarci a ricordare i dettagli e a migliorare le nostre future degustazioni.


Non Sperimentare

Molti degustatori amatoriali si attengono a vini familiari, perdendo l'opportunità di scoprire nuove varietà e stili. Non abbiamo paura di esplorare!


In Conclusione

La degustazione del vino è un viaggio che richiede pratica e attenzione ai dettagli. Evitando gli errori comuni e seguendo una metodologia tecnica, possiamo arricchire la nostra esperienza e apprezzare il vino in tutte le sue sfumature. Ogni bottiglia racconta una storia — prendiamoci il tempo per ascoltarla. Buona degustazione e vi aspettiamo ai nostri eventi proprio per approfondire questi aspetti! 🍷

 
 
 

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