Come valutare un vino professionalmente: errori comuni dei degustatori amatoriali
- Redazione

- 2 giorni fa
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La degustazione del vino è un gioco affascinante ma per i degustatori amatoriali, questo percorso può risultare insidioso se non affrontato con i giusti strumenti. Per voi, oggi esploreremo come valutare un vino con un approccio professionale e i comuni errori che riscontriamo durante i vari eventi a cui partecipiamo.
Come valutare un vino, preparazione alla degustazione
L'Importanza dell'ambiente
Prima di tutto, e se possibile, crea un ambiente ottimale. Dobbiamo ammettere che - ahinoi - nelle cantine stesse spesso non troviamo la giusta attenzione a questo dettaglio. La luce naturale è ideale, ma se non è disponibile, opta per una luce soft che non alteri i colori del vino. Un luogo tranquillo e privo di odori forti è fondamentale; evita profumi forti, cibi o fumi che potrebbero interferire con la tua percezione.
I calici giusti
Se possibile, utilizza un calice di forma appropriata:
Spumanti | un calice a Flute, alto e stretto. La forma alta aiuta a mantenere le bollicine e concentra gli aromi freschi e fruttati | ![]() |
Bianchi fermi giovani (es. Sauvignon bl.) | un calice dalla forma slanciata e leggermente affusolata. La forma aiuta a concentrare gli aromi erbacei e agrumati, esaltando la freschezza | ![]() |
Bianchi fermi evoluti (es. Chardonnay) | calici ampi e rotondi con bocca moderatamente ampia. Permette al vino di ossigenarsi, esaltando gli aromi di frutta matura e le note di legno | ![]() |
Vini rosati fermi | di solito simile a un calice per vini fermi bianchi, se possibile con una bocca leggermente più ampia | ![]() |
Rossi fermi giovani | un calice alto e moderatamente ampio. Favorisce la giusta apertura dei sentori, migliorando l'esperienza di degustazione | ![]() |
Rossi fermi evoluti (es. Pinot Noir) | calici arrotondati e con bocca ampia. La forma ampia aiuta a far emergere gli aromi fruttati e floreali, offrendo una migliore ossigenazione | ![]() |
Vini dolci | dimensioni medie e con bocca leggermente ampia. La forma aiuta a bilanciare la dolcezza con l'acidità, esaltando le note fruttate. | ![]() |
Assicurati che i bicchieri siano puliti e privi di residui di sapone.
Fasi della Degustazione
Analisi visiva
Colore e Limpidezza: Versando il vino nel bicchiere, osserva attentamente il colore e la limpidezza. Inclina il bicchiere contro uno sfondo bianco per valutare il colore. I vini bianchi possono variare dal paglierino chiaro all’oro scuro, mentre i rossi possono spaziare dal porpora (viola) al granato. Una limpidezza e un colore brillanti indicano solitamente attenzione ai dettagli da parte della cantina. L'altro lato della medaglia può essere un eccessivo ricordo alla tecnica di filtrazione che può privare eccessivamente il vino di struttura, sentori e aromi. Per la valutazione quindi - almeno per noi - è fondamentale conoscere bene anche la filosofia produttiva delle cantine.

Consistenza: Agita delicatamente il bicchiere e osserva le “lacrime” o “gocce” che scorrono lungo le pareti. Un vino con una buona consistenza spesso indica un alto contenuto di alcol o zuccheri residui. Ad esempio, vini intorno ai 12° - vista la minore concentrazione alcolica - presentano una viscosità inferiore e gli archetti tendono ad essere più sottili e a scendere più rapidamente. Invece, nei vini intorno a 13,5°, gli archetti saranno generalmente più spessi e scenderanno più lentamente. Questo è dovuto all'alto contenuto alcolico e alla maggiore presenza di glicerolo, che contribuisce alla viscosità.
Analisi Olfattiva (sentori del vino)

I sentori si riferiscono a specifiche fragranze percepite attraverso l'olfatto, che possono derivare da vari componenti del vino, come frutta, fiori, spezie, legno, e minerali. La fase olfattiva è cruciale per la valutazione del vino. Segui questi passaggi:
Primo naso: avvicina il naso al bicchiere e respira profondamente. Cosa senti? Potresti riconoscere note fruttate, floreali o speziate. Non avere fretta: prendi il tuo tempo.
Secondo/terzo naso: agita il vino nel bicchiere per liberare ulteriormente i sentori e annusa di nuovo. Questa fase può rivelare complessità nascoste, come note terziarie di legno, vaniglia o tabacco, che si sviluppano con l’invecchiamento.
Senza entrare nel dettaglio di tutte le sfaccettature previste in una degustazione professionale, da appassionato valuta l'eleganza dei sentori percepiti. Vini eleganti possono portarti con la mente ad un meraviglioso campo di fiori piuttosto che ad un frutteto dell'Italia meridionale.
Analisi gusto-olfattiva (aromi del vino):
Gli aromi si riferiscono alle percezioni olfattive che si avvertono attraverso la via retronasale, ovvero quando il vino entra in bocca e risale verso il naso.
Arriva finalmente il momento di assaporare il vino. Segui questi passaggi:
Primo sorso: prendi un piccolo sorso e lascia che il vino si distribuisca su tutta la bocca. Presta attenzione a come il vino si comporta in bocca. È tannico (per i rossi), fresco (acido), morbido (burroso)?
Identificazione degli aromi: cerca di identificare i diversi sapori (aromi). Potresti riconoscere frutta rossa, spezie, erbe o minerali. In base alla tua esperienza sul cibo, valuta anche la presenza di zuccheri: è secco, abboccato o dolce?
Persistenza: Dopo aver deglutito il vino, fai attenzione a quanto a lungo il sapore resta in bocca. Un vino di alta qualità avrà una persistenza lunga e piacevole. Si tratta di un fattore importante anche quando andremo ad abbinare un piatto.
L’Arte della Degustazione
Degustare alla cieca
La degustazione alla cieca è una tecnica utilizzata dai professionisti per eliminare i pregiudizi. Prova a degustare vini senza conoscere la loro provenienza. Questo ti aiuterà a sviluppare un'ottica più obiettiva.
Sviluppare il palato
Per affinare il tuo palato, prova a degustare vini simili fianco a fianco. Confrontare un Pinot Nero con un altro della stessa regione ti aiuterà a notare le differenze e a capire meglio le caratteristiche di ciascun vino.
Imparare a riconoscere i difetti
Essere in grado di identificare i difetti nel vino, come il sapore di tappo o l'ossidazione, è fondamentale per una degustazione professionale. Allenati a riconoscerli per migliorare le tue abilità. Se ad esempio in un ristorante o ad un evento dovesse capitare, fatti dare il tappo e annusalo, non ti vergognare!
Errori comuni dei degustatori amatoriali
Scelta del calice inadeguato Come anticipato in un capito precedente - può sembrare un vezzo ma non lo è assolutamente - un calice con una forma non adatta può limitare la diffusione degli aromi e quindi la percezione del vino stesso. Ad esempio, un calice ampio per vini rossi consente una migliore ossigenazione e una percezione più intensa degli aromi.
Focalizzarsi solo sul gusto
È facile concentrarsi solo sul gusto e dimenticare l'aspetto visivo e olfattivo. Ogni fase è essenziale per una valutazione completa. Non trascurare il potere degli aromi sentori!
Ignorare la temperatura di servizio
Servire un vino a una temperatura errata può alterare la sua percezione. Un vino rosso servito troppo caldo può sembrare pesante, mentre un bianco troppo freddo può nascondere aromi e sentori.
Non prendere appunti
Non annotare le proprie impressioni è comune. Non vergognatevi, prendere appunti può aiutarti a ricordare i dettagli e a migliorare le tue future degustazioni.
Non sperimentare
Molti degustatori amatoriali si attengono a vini familiari, perdendo l'opportunità di scoprire nuove varietà e stili. Non avere paura di esplorare!
In conclusione
La degustazione del vino è un viaggio che richiede pratica e attenzione ai dettagli. Evitando gli errori comuni e seguendo una metodologia tecnica, puoi arricchire la tua esperienza e apprezzare il vino in tutte le sue sfumature. Ogni bottiglia racconta una storia — prenditi il tempo per ascoltarla. Buona degustazione e ti aspettiamo ai nostri eventi proprio per approfondire questi aspetti! 🍷
















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